Monday, November 9, 2009

La 500 o l'albero!


Eranno tempi brutti, quelli in cui la tasca,
e così grande che diventava inutile,
cercare dei soldi!
Avevo dovuto vendere il mio Mercedes,
per continuare a dare dignità alla mia famiglia,
pòi dovevo comprarmi un'auto che potesse portarmi a lavorare, e farla lavorare,
perche ne avevo un ristorante, e bisognaba comperare la roba, anche il furgone aziendale,
era stato venduto da mè!
Dunque sono andato alla ricerca di qualcosa,
che fosse regalato o quasi!
Mi fecero sapere d'una 500f del 1968,
messa fra due alberi, sotto l'ombra, che eranno cresciuti nei venti anni d'abbandono,
per la morte del suo padrone, unico propietario da sempre,
sono andato a guardare era certamente da ripulire ma ne aveva le chiavi sulla plancia,
kit attrezzi, sedili originali, ruota di scorta, e servatoio pieno di benzina rossa,
dopo aver convinto l'autista d'un carro attrezzi, averne tagliato gli alberi,
era sotto casa, pulita e ripulita, e dopo certe cure del meccanico del paese,
con 85 lustri adosso il motore ricomiciò a funzionare, in poco tempo questo portento,
portava carne, verdure, il seggiolino con mio figlio a bordo, la moglie dietro,
e mi faceva andare a lavorare ogni giorno, con il tempo le avevo investito parecchi soldi,
ma dopo di che, era diventata un gioiellino, mi servì tutto l'estate fino a mettere a posto,
le finanze, dopo di che, pagai un debito con mio fratello, con che? Con la 500!
Veramente fra gli alberi, sotto gli alberi, come gli alberi!
D' estate fanno ombra, d'inverno ti scaldano, che nobiltà! Che pezzo di storia!

2 comments:

Carletto said...

Certe storie lasciano un segno per sempre, donne, auto, amicizie...é questa la vita che fa diventare grandi alle persone, lasciando sempre...radici profonde nell'anima!!!!!!!!

Oscar Bellina said...

Certamente, tante delle volte un'oggetto,
diventa spirito perche rappresenta,
il nostro successo, la volontà a non mollare
a non arrendersi,
a tirare avanti, sono cose materiali ben,
ma anche l'uomo è carne e materia,
mica bisogna vergognarsi dalla nostra natura,
è la vita, cosa bella, dura ma profonda...